Gruppo Assertività

 

La parola “assertività” deriva dal latino “ad serere", e significa «asserire» o anche affermare se stessi.

 

L’assertività viene descritta da vari autori lungo un continuum comportamentale che va dalla “passività” all’ “aggressività”, estremi indicati come negativi e disfunzionali, che rappresentano l’assenza di assertività. 

 

Una persona assertiva è in grado di esprimere le proprie opinioni, emozioni e punti di vista, se sceglie di farlo, facendo valere i propri diritti nel rispetto di quelli altrui. L'assertività coniuga la conoscenza dei propri meccanismi di pensiero, la consapevolezza delle proprie emozioni e la gestione di entrambi in un comportamento comunicativo efficace.

 

L’assertività può essere considerata come una struttura multidimensionale, costituita dalle seguenti componenti:

 

1. Assertività positiva: capacità di esprimere e ricevere approvazioni, stima e affetto;

 

2. Assertività negativa: capacità di esprimere disapprovazioni e critiche agli altri;

 

3. Difesa dei propri diritti: capacità di riconoscere, proteggere i diritti e di rifiutare richieste che ledono la libertà personale;

 

4. Assertività di iniziativa: abilità di risolvere i problemi e di soddisfare i bisogni personali ivi incluso il saper avanzare richieste o favori, partendo dall'individuazione di un obiettivo realistico e dalla valutazione delle proprie risorse;

 

5. Assertività sociale: capacità di interagire con le altre persone e di stabilire nuove relazioni. Tale capacità si esprime nella padronanza relativa all’iniziare, continuare e concludere una conversazione nelle varie interazioni sociali, sia con persone conosciute sia con persone riconosciute come autorevoli o sconosciute;

 

6. Direttività meglio propositività: fa riferimento alla attitudine ad assumersi responsabilità e alla abilità nell’influenzare e guidare gli altri nelle situazioni interpersonali problematiche sentendosi strumento attivo di cambiamento e ridimensionando la volontà di controllo sull'azione altrui.

 

Comportarsi in modo assertivo vuol dire, quindi, bilanciare i bisogni degli altri con i propri. I bisogni di entrambi vengono tenuti in considerazione e si può scegliere se dare la priorità alle necessità altrui o se considerare maggiormente le proprie necessità. a seconda della situazione in cui ci si trova, l'agire assertivo promuove sempre la capacità di discriminazione.

 

Nell’area intermedia viene individuata l’assertività quale comportamento sociale funzionale ed efficace (Anchisi, Gambotto Dessy, 1989; Campanelli, 1995).

 

La differenza basilare sta nel fatto che l’assertività è fondata sul rispetto e sull’autoresponsabilità, mentre nella non-assertività questi due fattori sono assenti. Il soggetto con un comportamento assertivo è colui che è capace di avere un atteggiamento positivo verso se stesso e verso gli altri e di riconoscere, rispettare ed esprimere i propri bisogni nel rispetto di quelli altrui. Quando mancano la fiducia in sé e nell’altro e mancano il rispetto per se stessi e gli altri, è molto più probabile che le persone reagiscano ad una particolare situazione con modalità non-assertive. Mettendo in atto automatismi comportamentali che si ripetono in maniera inconsapevole volta dopo volta, situazione dopo situazione e che spesso portano ad una generale insoddisfazione verso la propria efficacia sociale.

 

L’assertività è la capacità di far valere i propri diritti rispettando quelli degli altri, avvalendosi di una comunicazione chiara, diretta, coerente e completa sia sul piano verbale sia su quello non verbale.

 

La comunicazione assertiva rappresenta una modalità di interazione attuata attraverso un  comportamento partecipe attivo e non in contrapposizione con l’altro; si tratta, dunque, di un atteggiamento responsabile, caratterizzato da piena fiducia in sé e negli altri.

Lo stile assertivo si esprime attraverso un comportamento che permette di manifestare pienamente il proprio se: un sé funzionale nell’affermazione dei propri diritti senza negare i diritti e l’identità dell’altro, che utilizza un atteggiamento non giudicante ed estraneo a critiche non costruttive verso l’altro ed ulteriormente in grado di comunicare i propri sentimenti in modo chiaro, diretto e onesto senza manifestare aggressività o essere minacciosi verso l’altro. Una persona assertiva è in grado di prendersi tempo, valutare le situazioni, analizzare il pregresso, è dotata di empatia e mostra comprensione; ha sviluppato una serie di competenze relazionali con la propria realtà e quella altrui.

 

 

I principi del comportamento assertivo possono essere espressi sotto forma di decalogo: 

 

1.Rispetto: ciascuno ha il diritto di gestire la propria vita come desidera e di perseguire i propri scopi ed obiettivi, senza però danneggiare gli altri. Inoltre ognuno ha il diritto di essere trattato dagli altri con gentilezza e cortesia, a prescindere dalla propria posizione sociale; il rispetto e la dignità sono i prerequisiti di una società civile.

 

2. Libertà di espressione delle proprie opinioni e sentimenti; il proprio punto di vista circa una situazione e i sentimenti che ne scaturiscono sono validi tanto quanto quelli degli altri.

 

3. Diritto di perseguire i propri scopi.

 

4. Diritto di rifiutare.

 

5. Diritto di chiedere ciò che si desidera.

 

6. Diritto di commettere degli errori; sbagli ed errori sono elementi essenziali dell’apprendimento.

 

7. Diritto di essere i giudici del proprio comportamento. Si può giudicare il proprio comportamento, senza avere bisogno dell’approvazione o delle critiche altrui.

 

8. Libertà di cambiare la propria opinione.

 

9. Decidere se far valere o meno i propri diritti, in conformità al diritto di scelta.

 

10. Decidere se dare spiegazioni e scuse per il proprio comportamento.

 

 

Al fine di migliorare le capacità individuali legate a uno sviluppo di modalità assertive, quindi maggiormente funzionali, si è elaborato un percorso di gruppo con massimo 5 partecipanti, a cadenza settimanale. 

 

Il Gruppo Assertività propone ai partecipanti un percorso di scoperta dei propri automatismi relazionali (cioè quei comportamenti automatici che qualsiasi persona tende a ripresentare all'interno di situazioni problematiche, imbarazzanti o che creino disagio), del personalissimo vocabolario non verbale che ognuno possiede.

 

Aiuta a chiarire quelle dinamiche di rinforzo che hanno permesso il perpetrarsi di stili relazionali non assertivi, esplora in dettaglio le caratteristiche degli stili relazionali assertivo, passivo ed aggressivo proponendo l'assertività come scelta e non come ideologia.

 

In una dimensione collettiva si preferisce il lavoro di confronto e di gruppo su casi standard o situazioni neutrali in modo che l'apprendimento iniziale della competenza assertiva sia facilitato dall'assenza di echi emotivamente ingombranti. Con il trascorrere degli incontri e la maggiore coesione dell'esperienza di gruppo il materiale di lavoro sarà poi portato dai membri nel rispetto delle scelte personali di condivisione dei propri vissuti.

 

Gli strumenti utilizzati nelle sedute sono tipicamente afferenti alla Psicologia Cognitivo Comportamentale, role playing, tecniche di modeling, coping, problem solving e brain storming.

 

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© Dott.ssa Irene Lucia Vanelli Medico Chirurgo Specialista in Psichiatria Io sottoscritta Dr.ssa Irene Vanelli nata a NOVARA (NO) il 06/01/1982 autocertifico, ai sensi della legge 16 giugno 1988 n°191 e d.p.r. 20 ottobre 1998 n° 403, quanto segue: Di aver conseguito il diploma di laurea in Medicina e Chirurgia nell’anno 2008 presso l'Università Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro. Di aver conseguito l'abilitazione all'esercizio professionale nell'anno 2009 presso l'Università Vita Salute San Raffaele . Di essere iscritto all'ordine professionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Novara dall'anno 2008 al numero 3942. Di aver conseguito il diploma di specializzazione in Psichiatria nell'anno 2015 presso l'Università Vita Salute San Raffaele. Sito personale: http://www.irenevanelli.it www.milanopsichiatra.com P.iva 02431400031, Sede legale Galleria del Corso, 4 20122 Milano Privacy e cookie: Questo sito NON utilizza cookie di profiliazione.